REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, EX ZAIRE
DAL 1998 AL 1996
Il primo invito a partire per una missione giunse ai volontari della Valle di Scalve nel 1988, dalle Suore di Nostra Signora del Monte di Genova e dai Padri Saveriani di Parma, per la costruzione di due aule della scuola superiore di Kidote, nella Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire).
Dal 1988 al 1996 i volontari del Gruppo Africa hanno realizzato numerosi interventi: il completamento della scuola di Kidote con la costruzione di cinque aule; la realizzazione di un centro polivalente per l’istruzione delle mamme e della casa delle Suore a Kidote; la costruzione di una cappella a Lemera; la realizzazione dell’acquedotto e delle fontanelle a Kidote, distribuite nei punti strategici del villaggio, secondo il principio “l’acqua è vita”; la costruzione della scuola di Mulenge e l’avvio dei lavori per un grande acquedotto nello stesso villaggio, che non è stato possibile completare a causa dello scoppio della guerra nel 1996.
Il Gruppo ha inoltre collaborato con Padre Giuseppe Crippa nell’officina meccanica della missione di Luwungi, occupandosi della riparazione delle automobili dei missionari Saveriani. Un volontario ha trascorso oltre un anno a Luwungi lavorando stabilmente al fianco di Padre Crippa.
Durante i mesi di permanenza nei villaggi di Kidote, Lemera e Mulenge, i volontari scalvini hanno potuto contare sulla collaborazione di alcuni volontari del gruppo “Karibuni” di Genova e sul prezioso aiuto della popolazione locale, adulti e bambini, che con entusiasmo ha partecipato alla realizzazione delle opere. Particolarmente significativo è stato l’esempio delle Suore che, durante la costruzione della scuola, invitavano i ragazzi a portare un sasso o un pentolino di sabbia, rendendoli partecipi come destinatari diretti di quella struttura.
Pur essendo presente, l’acqua rappresentava una causa di numerose malattie tra bambini e adulti perché non canalizzata. Per questo motivo, nel corso del 1993, i volontari allestirono un container con il materiale necessario per la realizzazione della vasca di raccolta dell’acqua e delle tubazioni dell’acquedotto.
Nel 1996, a causa della guerra tra Tutsi e Hutu in Rwanda, raggiungere lo Zaire e spostarsi nelle zone montane divenne estremamente rischioso. Dopo la realizzazione della prima vasca a Mulenge, la situazione precipitò, impedendo la prosecuzione dei lavori.



























































































